CHI SIAMO

 

LaAssociation Internationale pour l’Histoire du Verre – AIHV è un organismo internazionale dedicato allo studio e alla promozione del vetro in tutti i suoi aspetti, dall’archeologia al design, dalla ricerca alla produzione artistica, senza dimenticare gli aspetti tecnologici e storico-economici della produzione.
È costituito da una segreteria centrale e da comitati nazionali diffusi in tutto il mondo.

Il Comitato Nazionale Italiano AIHV è stato fondato il 9 ottobre 1978 per iniziativa di Astone Gasparetto; opera sul territorio nazionale e riunisce archeologi, storici dell’arte, studiosi delle tecniche, vetrai, industriali e molti appassionati.
Organizza annualmente le Giornate Nazionali di Studio, aperte non solo ai soci ma a tutti gli interessati al vetro di ogni epoca.
Cura la realizzazione del Corpus delle collezioni di vetro nei musei italiani.
Pubblica annualmente il bollettino “Vetro Notizie”, che offre aggiornamenti bibliografici e informazioni su esposizioni, musei e eventi legati al vetro, e la collana “Contributi storico-tecnici”, che accoglie ricerche e saggi su fonti, scavi, materiali.


Statuto

Statuto

Approvato nell'Assemblea del 17/9/2016

Articolo 1
Il Comitato Nazionale Italiano dell’Association Internationale pour l’Histoire du Verre (AIHV), ha attualmente sede in Milano, Via Lorenzo Mascheroni, 31 (II piano), ed è una Associazione senza scopo di lucro, il cui fine è di proporre e adottare ogni iniziativa atta a far avanzare gli studi nel campo della storia del vetro, alla cui fioritura l’Italia in generale e Venezia in particolare hanno dato nel corso dei secoli contributi determinanti.
In particolare si propone
a) di favorire lo svolgimento in estensione e profondità, di ricerche storico-artistiche, archeologiche, documentarie e delle antiche tecnologie del vetro, con particolare riguardo ai vetri prodotti in Italia dall’antichità fino ai nostri giorni;
b) di promuovere lasciti, donazioni, acquisizioni di opere vetrarie dirette ad arricchire i Musei Italiani;
c) di prendere ogni iniziativa diretta alla diffusione della conoscenza, alla conservazione, al restauro e alla valorizzazione museo grafica del patrimonio vetrario italiano.
Per il raggiungimento degli scopi sopra ricordati, e comunque solo in via sussidiaria, il Comitato potrà esercitare attività di editoria, di organizzazione di congressi di studio e di mostre.

Articolo 2
Si diviene soci del Comitato per invito del Consiglio o per adesione dell’interessato approvata dal Consiglio, accompagnata dal versamento della quota sociale.

Articolo 3
Il Comitato ha soci fondatori e soci ordinari. E’ socio fondatore chi ha preso parte all’atto costitutivo del Comitato. E’ socio ordinario chi, non avendo preso parte all’atto costitutivo, abbia aderito al Comitato anteriormente alla sua costituzione legale o si sia ad esso successivamente associato in uno dei modi previsti dall’articolo precedente.

Articolo 4
Ogni socio fondatore e ordinario è tenuto al pagamento al Comitato di una quota sociale che verrà annualmente stabilita dall’Assemblea. Nell’assemblea annuale di cui all’art. 8 hanno diritto al voto i soci in regola con il versamento della quota dell’anno precedente.

Articolo 5
Perdono la qualità di soci coloro che non effettuino il pagamento della quota sociale di cui all’articolo precedente e che operino in contrasto con le finalità del Comitato.

Articolo 6
Il patrimonio netto del Comitato è costituito:
a) dalle quote dei propri soci, ovvero capitale sociale;
b) da eventuali riserve costituite da atti di liberalità di soggetti pubblici e privati;
c) da eventuali proventi derivanti da iniziative sociali.

Articolo 7
Sono organi del Comitato:
a) l’Assemblea dei Soci;
b) il Presidente;
c) il Vice- Presidente;
d) il Consiglio;
e) i Revisori.

Articolo 8
L’assemblea dei soci è convocata in Italia almeno una volta all’anno, entro quattro mesi dalla chiusura dell’anno sociale che va dal 1° gennaio al 31 dicembre.
Ad essa devono essere sottoposti:
a) la relazione del Presidente sull’andamento culturale ed economico del Comitato;
b) il bilancio dell’esercizio sociale e un programma dell’attività futura;
c) gli altri argomenti proposti all’ordine del giorno.
Ogni tre anni l’assemblea dovrà anche deliberare sulla nomina del Consiglio e dei Revisori.

Articolo 9
L’assemblea è convocata dal Consiglio mediante invito del Presidente inviato almeno venti giorni prima di quello fissato.

Articolo 10
Ogni socio, fondatore o ordinario, ha diritto a un voto. Il socio impedito può farsi rappresentare alla assemblea da un altro socio. Ogni socio non può essere portatore di più di due deleghe.

Articolo 11
L’assemblea è valida in prima convocazione quando siano presenti almeno la metà dei soci, e in seconda convocazione qualunque sia il numero dei presenti. Le deliberazioni dell’assemblea, ivi comprese quelle relative alla modifica del presente statuto, sono prese a maggioranza dei presenti e votanti. Lo scioglimento del Comitato e la devoluzione del suo patrimonio sono oggetto di deliberazione dell’Assemblea a maggioranza dei soci.

Articolo 12
Il Presidente ha la rappresentanza legale del Comitato e a lui spetta la firma sociale. Il Presidente dura in carica tre anni ed è rieleggibile alla scadenza del mandato. Il Presidente fa parte del Consiglio e lo presiede.

Articolo 13
Il Consiglio è composto da un minimo di sei fino a un massimo di nove consiglieri nominati dall’Assemblea fra i soci fondatori e ordinari. Possono altresì essere chiamati a far parte del Consiglio, per cooptazione dei consiglieri nominati dall’Assemblea, fino ad altri tre membri che il Consiglio ritenga possano apportare un particolare contributo all’attività del Consiglio, in considerazione della loro esperienza. Il Consiglio provvede per tutto quanto rientra nell’oggetto sociale ad esclusione di quanto riservato per legge o per statuto all’assemblea. Esso dura in carica tre anni e i suoi componenti sono rieleggibili. Il Consiglio nella sua prima riunione nomina nel suo seno il Presidente, il Vicepresidente, il Tesoriere e il Segretario. E’ data facoltà al Consiglio di eleggere, anche al di fuori dei suoi componenti, come presidente onorario persona che si sia particolarmente distinta nell’attività del Comitato.

Articolo 14
Il Vicepresidente ha la firma sociale in assenza del Presidente e lo sostituisce in caso di impedimento temporaneo. Ove venissero meno uno o più dei componenti il Consiglio fino a un massimo di tre o anche il Presidente, il Consiglio verrà reintegrato con i primi non eletti.

Articolo 15
Il Consiglio è convocato in Italia dal Presidente con invito inviato almeno otto giorni prima di quello fissato e contenente l’ordine del giorno, quando non si è autoconvocato durante la seduta precedente. I membri del Consiglio eventualmente assenti vengono informati subito dell’autoconvocazione. Per la validità delle riunioni occorre la maggioranza dei Consiglieri, con prevalenza del voto del Presidente, in caso di parità.

Articolo 16
Il Tesoriere redige i bilanci e cura la gestione dei fondi nel quadro e nei limiti delle deliberazioni del Consiglio e sotto il suo controllo.

Articolo 17
Il Segretario o chi lo sostituisce redige i verbali delle riunioni dell’Assemblea e del Consiglio e cura l’esecuzione delle iniziative prese dal Consiglio.

Articolo 18
I Revisori dei Conti, in numero di due, vengono nominati dall’assemblea, durano in carica tre anni e possono essere rieletti. Essi hanno il compito di controllare, con facoltà di esame della documentazione, la regolarità della gestione e di predisporre una breve relazione all’assemblea.

Articolo 19
Ove il Comitato deliberasse il proprio scioglimento, si dovrà provvedere perché il suo patrimonio rimanga destinato al raggiungimento di uno degli scopi previsti dal presente Statuto.

Il Consiglio direttivo

Il Consiglio direttivo

Triennio 2017-2019

Il 9 ottobre 1978 Astone Gasparetto fonda il Comitato Nazionale Italiano dell’AIHV e ne diviene primo Presidente.
Dal 1990 al 2001 la presidenza è stata di Wladimiro Dorigo, Presidente onorario dal 2002 al 2006.
Dal 1996 al 1998 è stata presidente dell’AIHV Internazionale Gioia Meconcelli Notarianni, membro del Consiglio Direttivo del Comitato Nazionale Italiano e Presidente onorario dal 1999 al 2001.
Dal 2002 al 2007 la presidenza è stata di Ermanno A. Arslan, Presidente onorario dal 2008.
Dal 2008 al maggio 2012 la presidenza è stata di Cesare Moretti.
Dal maggio 2012 al 2013 la presidenza è stata di Maria Giuseppina Malfatti

Dal 2014 la presidenza è di Maria Grazia Diani

Per il triennio 2017-2019 il Consiglio direttivo è così composto:
Presidente: Maria Grazia Diani
Vice-presidente: Luciana Mandruzzato
Segretario: Simone Lerma
Tesoriere: Teresa Medici
Consiglieri: Silvia Ciappi, Silvia Ferucci, Marta Moretti, Maria Cristina Tonini, Marina Uboldi.
Revisori dei conti: Rosanina Invernizzi e Giulia Musso.

Patrocini

Patrocini

Il patrocinio è un riconoscimento attraverso il quale il Comitato Nazionale Italiano AIHV esprime la propria simbolica adesione a un’iniziativa che riguarda il vetro, per le sue finalità culturali, scientifiche, educative.

Possono ricevere il patrocinio
– Enti pubblici singoli o associati
– Enti, Associazioni, Fondazioni che operano senza finalità di lucro
– Istituzioni Culturali, Scientifiche Economiche, di interesse regionale e nazionale
Per le seguenti iniziative
– Convegni, congressi, seminari
– Ricerche, indagini conoscitive
– Corsi, attività di formazione
– Mostre, rassegne
– Concorsi, premi
– Pubblicazioni, video, prodotti multimediali
La domanda di patrocinio deve essere presentata almeno 30 giorni prima dell’avvio della manifestazione.

La concessione del patrocinio avviene tramite comunicazione a firma del Presidente del Comitato, sentito il Consiglio Direttivo.

Per richiedere il patrocinio scrivere a: info@storiadelvetro.it